ARTICOLO SULL’UDITO
L' Ipoacusia. Cosa è, cause e conseguenza.
L’ Ipoacusia. Per ipoacusia, da non confondersi con la sordità, si intende un calo parziale della funzionalità uditiva. La sordità invece, o anacusia, è…
L’ Ipoacusia.
Per ipoacusia, da non confondersi con la sordità, si intende un calo parziale della funzionalità uditiva. La sordità invece, o anacusia, è l' assenza totale di capacità uditiva residua. Quando uno dei meccanismi sopradescritti non funziona più come dovrebbe, si manifesta un’ ipoacusia, che generalmente definiamo ad origine ereditaria o acquisita. Frequentemente le cause che possono provocarla sono:PER I NEONATI
- malattie infettive tipo rosolia o sifilide
- uso di farmaci ototossici durante la gravidanza
- nascita prematura
- carenza di ossigeno
- itterizia
DURANTE L' INFANZIA
- come effetto di malattie infettive quali meningite
- morbillo
- parotite epidemica
DURANTE L' ARCO DELLA VITA
- infezioni croniche dell’orecchio
- uso di medicinali ototossici
- ferite alla testa o traumi cranici
- presenza di corpi estranei nell’ organo
- esposizione a rumori
- invecchiamento generale del sistema uditivo
- idrope cocleare
- malattia di Menière
Diffusione Ipoacusia.
Secondo una stima del 2005 dell’Oms, sono 278 milioni le persone nel mondo affette da sordità, di grado da medio a profondo. Il numero delle persone che soffrono di disturbi all’udito è in crescita a causa dell’incremento della popolazione globale e dell’allungamento delle aspettative di vita.L’infezione cronica dell’orecchio medio è la causa principale dell’ipoacusia leggera e moderata.Attualmente, la produzione annuale di apparecchi acustici rappresenta meno del 10% del fabbisogno globale. Il 50% dei casi di ipoacusia e sordità sarebbero evitabili grazie a prevenzione e diagnosi tempestive. In Italia l’ ultimo studio condotto risale al 2012 e si stimò che le persone affette da disturbi dell’udito fossero complessivamente circa 7 milioni, ma che solo 1 milione di persone facesse uso dell’ apparecchio acustico. In Europa la diffusione risulta proporzionalmente più che doppia rispetto all’ Italia.
